Palazzo Doria d’Angri

Il Palazzo Doria d’Angri è collocato in piazza VII settembre, lungo via Toledo. Fu eretto per volontà di Marcantonio Doria alla metà del Settecento, ma terminato all’epoca del figlio Giovanni Carlo e su incarico di Luigi Vanvitelli e, poi, di Ferdinando Fuga, Mario Gioffredo ed, infine, di Carlo Vanvitelli. Il palazzo presenta una pianta trapezoidale ed ha una facciata in marmo bianco scandita da colonne tuscaniche, e semicolonne e lesene ioniche al piano superiore. Il Palazzo è divenuto celebre nel 1860 quando, il 7 settembre, Giuseppe Garibaldi dal balcone annunciò al popolo l’annessione del Regno delle Due Sicilie a quello d’Italia. Avvenimento che diede il nome alla piazza di fronte alla quale si erge il palazzo.

Da via Petrarca si affaccia, nobile e imponente, Villa Doria d’Angri. Ai suoi piedi il Circolo Posillipo e l’omonima via. La posizione elevata della struttura e la vicinanza al mare permettono uno spettacolo unico. La villa, poi, è un’opera d’arte in stile neoclassico, che immerge gli sposi in un’atmosfera in cui l’eleganza ha misura e gusto.